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19/11/13 - L’Italia ratifica la Convenzione Ilo “Mlc 2006″ sul lavoro marittimo

ROMA –

Il Governo italiano, rappresentato dal ministro degli esteri Emma Bonino ha depositato il 19 novembre 2013,  presso la sede dell’ILO a Ginevra, lo strumento di ratifica della Convenzione ILO sul lavoro marittimo del 2006.

L’Italia il 12 settembre 2013 aveva approvato definitivamente il disegno di legge Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 186 sul lavoro marittimo, con Allegati, adottata a Ginevra il 23 febbraio 2006 nel corso della 94ma sessione della Conferenza generale dell’OIL, nonché norme di adeguamento interno.

Con questo atto l’Italia adotta definitivamente la Convenzione del lavoro marittimo (MLC, 2006) entrata in vigore lo scorso 20 agosto.

Con la ratifica della Convenzione l’Italia si impegnerà per:

  1. adottare requisiti minimi per il lavoro dei marittimi a bordo delle navi, tra cui il divieto di assunzione ai minori di 16 anni, l’istituzione di un collocamento gratuito per i marittimi e il divieto di assunzione di personale non in possesso di adeguata formazione e di certificazione comprovante un idoneo stato di salute;
  2. rispettare condizioni di impiego che prevedano regolare contratto, la definizione di un orario di lavoro congruo e adeguati periodi di riposo e ferie, il giusto indennizzo al lavoratore in caso di infortunio o malattia;
  3. garantire al personale imbarcato alloggi dignitosi, strutture ricreative, alimentazione e servizi di mensa adeguati;
  4. assicurare la tutela della salute, attraverso servizi di assistenza sanitaria sia a bordo che a terra e a garantire la tutela del benessere e la sicurezza sociale;
  5. verificare la conformità e l’applicazione delle disposizioni sulle navi che battono la sua bandiera,  istituendo un sistema di ispezione e certificazione delle condizioni del lavoro marittimo, in collaborazione con istituzioni pubbliche  e altri organismi.

 

13/11/13 - Arriverà il Sistema Telematico Centrale della nautica

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo schema di regolamento che definisce le modalità di funzionamento del cosiddetto STED, il registro telematico della nautica da diporto.

Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi:

 

Uno schema di regolamento che dà attuazione al sistema telematico centrale della nautica da diporto, che introduce semplificazioni, correttivi e strumenti di controllo tali da incentivare positivamente le dinamiche concorrenziali di mercato che, al contempo, rafforzino sia la tutela degli interessi di ordine pubblico sia la tutela degli interessi economici di tutti gli operatori del settore. Il provvedimento istituisce un Ufficio di conservatoria centrale delle unità da diporto, che consentirà di riferire ad un unico organismo nazionale le competenze in materia di iscrizione delle unità da diporto e che varrà, conseguentemente, anche ad uniformare le prassi amministrative in uso;

Un Archivio telematico centrale della nautica da diporto, depositario di tutti i dati tecnici e giuridici riferiti a ciascuna unità da diporto; lo Sportello telematico del diportista (STED), che sarà operativo presso tutte le Capitanerie di Porto, presso tutti gli Uffici Circondariali marittimi, presso tutti gli Uffici di motorizzazione civile e presso un migliaio di Agenzie di pratiche nautiche. Il testo verrà trasmesso al Consiglio di Stato ed alle Commissioni parlamentari competenti per i pareri prescritti;

 

23/10/2013 - Adottata Nuova direttiva sulle costruzioni da Diporto

Mercoledì 9 ottobre il Parlamento Europeo ha adottato il testo definitivo della nuova RCD (direttiva sulle unità da diporto) con una maggioranza di 676 voti su 704. Ora il testo dovrà essere approvato dagli Stati Membri nell’ambito del Consiglio Europeo, per poi essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE, verosimilmente entro la fine del 2013.

La direttiva dovrà quindi essere trasposta in legge nazionale da ogni Paese membro entro due anni dalla pubblicazione.

Questa tappa chiude la lunghissima fase di revisione della vigente 94/25/CE, iniziata nel 2008.

 

SHIP & BOAT è disponibile per consulenze a cantiere ed importatori su questo argomento.

rcd_text_adopted_ep_plenary.pdf

25/09/13 - SHIP & BOAT with DROMON BUREAU OF SHIPPING

From 19/09/13 Ship & Boat is an Italy Rappresentation of Dromon Bureau of Shipping (see www.dromon.com).

Dromon Bureau of Shipping (DBS) is an independent, ship's International Classification Society, dedicated to provide classification and statutory certification services to ships and other marine structures, with the objective of protecting the environment and life at sea.

At moment, our services are:

 

  • Execution classifcation and statutory surveys
  • issuing certificates an behalf of the Governments which are authorizing DBS, to do so,
  • according to the International Safety and Security standars as thes are specified by the major maritime conventions with the regards to the safety at sea.
  • oil pollution, collions regulations, safe navigation and
  • other related aspects as those are speicifed by International Organization/ Bodies and or governments.

 

Sail safe at sea with Ship & Boat and Dromon Bureau of shipping togheter!

Call us for further information. shipboatsrl@gmail.com

 

28/08/2013 - varate due nuove barche del cantiere Morri

Nuove barche del cantiere Morri.

Per altre INFO chiama allo 041 931822.